Guida Rapida2019-01-01T23:31:02+01:00

Queste righe sono dedicate a chi approdando al nostro sito ha dimostrato un interesse per il volo degli aeromodelli radiocomandati.
Di solito si compra o si riceve per regalo un aeromodello, lo si assembla con maggiore o minore facilità, a seconda della difficoltà di montaggio del modello e della propria competenza, ci si reca in un luogo ritenuto idoneo per il primo volo, e spesso lo si lancia in aria perdendone dopo poco il controllo con conseguente rischio di rottura del gioiellino appena lanciato in volo.
Uno dei motivi più frequenti è quello, che non molti dei profani sanno, che un aereo per volare deve essere perfettamente bilanciato, deve cioè non andare troppo in avanti (picchiare) ne troppo in dietro (cabrare), per poter fare questo si devono sistemare i suoi componenti in modo da rispettare il suo baricentro, altrimenti l’aereo diventa ingovernabile anche da un aeromodellista esperto.
Il secondo motivo è che, se non si è mai usato un radiocomando, si hanno difficoltà a girare a destra e sinistra l’aereo standogli dietro, ma il peggio arriva quando l’aereo ritorna in dietro ed i comandi sono rovesciati, per andare a destra bisogna girare a sinistra.
Questa presentazione non vuole assolutamente farvi subito abbandonare l’idea di provare a diventare aeromodellisti, ma al contrario vuole farvi presente che a Jesi e nella Vallesina, esiste un gruppo di Aeromodellisti che si chiama GAV, al quale potersi rivolgere per ottenere gratuitamente l’aiuto necessario perché queste cose non accadano.
Si riceveranno consigli su quali modelli acquistare adatti ad un principiante, se dovranno essere elettrici od a scoppio, si verrà informati su quale radiocomando sarà bene scegliere. A questo proposito, avere un radiocomando con una apposita presa, che permetta all’allievo di collegarsi con un cavetto alla radio del “maestro” permetterà per i primi tempi di effettuare dei voli di prova durante i quali in caso l’allievo perda il controllo del mezzo il “maestro” possa riprendere i comandi e riportare l’aereo nel giusto assetto di volo. Sempre dalla stessa presa ci si potrà collegare con un cavetto al vostro computer, nel quale dopo avere installato appositi programmi, chiamati simulatori di volo, si potranno fare a casa tutte le prove per impratichirsi prima di andare a far volare il vostro aeromodello.
Quindi se avete sempre sognato di poter comandare da terra un aereo guidato da voi stessi, venite a trovarci il sabato pomeriggio o la domenica mattina al nostro campo di volo. (Gli indirizzi li trovate nel presente depliant) Sarete certi di intraprendere nel modo giusto, senza scoraggiarvi dopo i primi tentativi, una attività meravigliosa come quella dell’aeromodellismo.